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E-Business
ERP per
Seidensticker
Sistema Diamod
di texdata basato su Oracle
Durata progetto:
2 anni
Allaccio in rete di
250 personal computer
Integrazione di
12 applicazioni indipendenti
fra loro
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Il
sapere è necessario per sopravivere
Seidensticker cambia "abito“ con un nuovo sistema ERP
Molte aziende ne
parlano, ma poche di esse fanno seguire i fatti alle
parole. La maggioranza delle aziende
nell’industria dell’abbigliamento infatti, brancola ancora nel buio, se si tratta di
sostenere la pianificazione dei processi lavorativi. Così afferma un
noto esperto del settore. Dopo diversi trends
e mode, è rimasta tanta confusione nella terminologia da usare. Alcuni
parlano di sistemi ERP (Enterprise Resource Planning), mentre
altri preferiscono parlare dell’ottimizzazione del Supply
- Chain (SCM).
Il grande dinamismo, specifico del settore
abbigliamento e manifatturiero in genere, è talmente complesso che, sul
mercato, pochi sistemi specialisti del
settore lo riescono a gestire. Il flusso dei dati, in questa complessa realtà
che spazia dalla
produzione in Asia al negozio sotto casa, è molto diversificato ed ampio e quindi
necessita di una conoscenza molto profonda del mercato ed anche del Know-How tecnico degli
operatori. Un sistema che riesca a gestire i
flussi di lavoro in tutte le fasi produttive rimarrà ancora un desiderio di
ogni manager.
  
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Teoria e realtà
Per Detlef Adler,
portavoce del gruppo Seidensticker di Bielefeld, la teoria, da qualche tempo, non ha più
significato e precisamente da quando il suo team ha
installato un ERP che gestisce tutti i settori della sua azienda. "Non si
può pianificare quello che non si sa “, così si esprimeva Adler,
tempo addietro, sulla situazione gestionale
dell’azienda supportata da molti vecchi sistemi che dopo più di 17 anni non
erano più conformi alla realtà produttiva dell’azienda. "Abbiamo sviluppato il nostro
software come fossimo tante aziende diverse ed i vari programmi hanno
funzionato ma solo in settori ben definiti. “
Inoltre, a complicare
la situazione, alcuni settori aziendali e filiali agivano sul mercato in modo indipendente. Quando Seidensticker ristrutturò l’organizzazione aziendale
concentrando le attività a Bielefeld si capì chiaramente che
era necessario un sistema informatico standardizzato che servisse
tutti i settori aziendali di questo colosso dell’abbigliamento con un
fatturato di 280 milioni di euro.
"Naturalmente ora sembra
tutto molto semplice. Ma dopo poco tempo abbiamo
notato che oltre alla scelta di un software gestionale, dovevamo formare la
nuova cultura informatica dell'azienda, così da essere pronti per le scommesse del futuro. “,
diceva Adler. Seidensticker
decise di integrare tutti i suoi sistemi con l’ERP DIAMOD di texdata.
Workflow integrato
Certo, prima
che la piattaforma IT si armonizzi completamente con il flusso di
lavoro aziendale, passerà come previsto ancora un certo tempo. "Abbiamo calcolato un periodo di due anni per lo sviluppo di
questo progetto.”, così dichiarava Michael
Plohnke amministratore delegato della texdata. Per Adler, la scelta
del partner giusto è decisiva per un progetto del genere. E’ stato testato
anche il gestionale AFS - Software (Apparel and Footwear - Solution) della SAP AG, ma per via dei
costi, si è lasciata cadere una simile ipotesi.
Con un team
formato da collaboratori di texdata, un'azienda di
consulenza esterna e il management di Seidensticker,
sono stati definiti i parametri di base delle varie attività organizzative
come fabbisogno, vendite e logistica, e si sono effettuate le analisi dei vari settori
aziendali. "Le definizioni sono molto importanti, perché noi offriamo ai
clienti una soluzione standard, identica per tutti gli utenti, per cui il nocciolo
dell’applicazione, deve essere sempre uguale.
Naturalmente esistono sempre delle personalizzazioni, ma
ogni personalizzazione alza nello stesso tempo la complessità del programma
e naturalmente anche l’investimento”, descrive così Plohnke
il progetto Seidensticker.
Anche la formazione di 250 utenti era
da programmare. Dopo una fase pilota durata 6 mesi, era
chiara la necessità di operare con dati allineati per tutto il gruppo e
integrare le diverse strutture dei dati. Conseguentemente
gli utenti vennero formati in piccoli gruppi nella sede centrale di Bielefeld.
La
creatività non viene meno
Con l’introduzione
di un nuovo sistema ERP esistono chiaramente delle “resistenze” all'interno dell’azienda.
Questo è chiaro al management della Seidensticker. “Altro grattacapo è la consistenza dei dati,
che ci fornisce la possibilità di gestione e pianificazione interna. Questa deve
essere ottenuta attraverso una riduzione della moltitudine di varianti
interne e delle filiali.” Secondo Adler, ciò non si traduce per forza in una diminuzione della
creatività e dell’innovazione
ma bensì in un aumento dell’informazione e del tempo
di risposta ai clienti da parte dell’azienda. Internamente si sono sviluppate 8 reti di vendita che possono
avvalersi congiuntamente, per gli acquisti, di filiali sparse in Europa e Asia. Mentre
i vari marchi aziendali agiscono sul mercato indipendentemente l’uno dall’altro, i teams, della gestione dei vari settori come le
camicie, prodotti a marchio , capospalla donna etc.
accedono allo stesso data pool di articoli che
contegono sia i prodotti finiti sia i materiali. Lo sviluppo individuale
del prodotto, è supportato dai moduli di pianificazione stagionale ed annuale (NOS Never out of stock) che poi vengono
elaborati nella pianificazione della produzione e vendita. "In questo modo
abbiamo elevato l’efficienza di tutto il gruppo cancellando una grande quantità di varianti non necessarie che
ostacolavano tutto il processo produttivo”, ci spiega Detlef
Adler.
Collegamento ai fornitori
Il collegamento
informatico tra Seidensticker ed i fornitori, è
il passo successivo verso l’automatizzazione dei processi, anche se Michael Plohnke è molto
prudente per via della tecnologia usata da parte dei fornitori di materiale
in genere, dove l’uso della norma EDI non è molto di moda. Per Detlef
Adler, questo non è un ostacolo “Possiamo
aspettarci che anche altri possano usare quello che
noi sappiamo usare”.
Thomas Sümmerer
Detlef Adler sulla
strategia ERP
”Noi vogliamo più trasparenza per i nostri clienti”, Detlef
Adler, portavoce del gruppo Seidensticker
di Bielefeld.
Per Detlef
Adler il Supply-Chain non è più un segreto: "Tutto si riduce in poche
e semplici domande: dov'è la merce?, quando e in quale quantità è
disponibile?“ Adler è convinto
che l’implementazione del sistema gestionale ERP è
di vitale importanza per il futuro del gruppo Seidenstickerist.
"E’ stato molto difficile “, dice oggi Adler, perché
"i tedeschi amano l’individualità e hanno delle remore nel cambiare modo di
agire. Noi non facciamo, in questo caso, eccezione“. L’azienda dichiarò
subito i propri intenti ai collaboratori in una assemblea
dove sono stati sottoposti tutti i dati rilevanti del progetto di informatizzazione
aziendale. "I programmi sono utili tanto quanto lo sono i
bravi e preparati utenti che dovranno utilizzare gli stessi.
Per questo il progetto IT era solo una minima parte della riorganizzazione interna del flusso lavorativo“. La più
alta priorità, per Adler, è stata data alla formazione più completa possibile dei
collaboratori.
In fatto di risparmio costi, Adler non si scopre più
di tanto “E’ molto difficile quantificare un Return on Investment. Il
potenziale sarà evidente nel futuro, quando le nostre nuove strutture agiranno
completamente sul mercato.“ Un'altro punto molto importante per Adler, è che i clienti non devono accorgersi di un
mutamento organizzativo interno e se si, deve essere un’esperienza positiva per loro. I costi e l’impegno sono molto alti sopratutto nella formazione degli
utenti. L’obbiettivo del progetto ERP è molto ambizioso, “Il nostro
obbiettivo sarà raggiunto quando potremo seguire
tutto il flusso della merce all’interno del nostro gruppo. In futuro,
vorremmo gestire l’inizio dello sviluppo di un prodotto e se necessario adattarlo
alle esigenze del mercato.”
ts
Fonte: TextilWirtschaft
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